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Roma, tra campionato ed Europa League inizia una fase decisiva

da Giuseppe Nebbiai
Roma

La Roma si prepara ad un finale di stagione decisamente intenso. E, per un qualche congiungimento astrale oseremmo dire, per Mourinho questa fase decisiva comincia la sfida al suo passato, con la partita che i giallorossi affronteranno oggi alle ore 18 contro l’Inter che tanto deve allo Special One.

Il momento è decisivo per riuscire a dare un’interpretazione alla stagione della Roma, che fino a questo momento ha visto una grande cavalcata in Europa League, ma anche la brutta figura rimediata contro la Cremonese in Coppa Italia, e una corsa in campionato che è buona ma attualmente vede la squadra capitolina al sesto posto. E, come spesso succede nella storia romanista, la squadra arriva al rush finale con più di un problema.

Negli ultimi anni i tifosi della Roma sono stati abituati a vedere, nelle fasi finali della stagione, una squadra stanca, ma poi anche rapporti problematici con l’allenatore di turno (situazione Totti-Spalletti docet), problemi societari e non solo. Quindi, data la situazione dell’infermeria, con nove giocatori infortunati e anche la pesante espulsione di Celik, per oggi Mourinho ha una bella gatta da pelare già soltanto nel decidere chi mandare in campo.

Stando alle ultime voci filtrate da Trigoria, la Roma oggi dovrebbe presentarsi in campo affidandosi sempre al solito 3-4-2-1, con Cristante che andrà ancora una volta a coprire il ruolo di difensore centrale assieme a Ibanez e Mancini, mentre al suo posto a centrocampo sarà sicuramente rimesso in campo Matic, rientrato dalla squalifica rimediata con il Milan e che rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per i giallorossi, il quale sarà affiancato da Bove. Sugli esterni, complice anche l’infortunio di El Shaarawy, che potrebbe anche aver terminato la sua stagione, e l’espulsione di Celik, la scelta è obbligata nel far giocare Spinazzola e Zalewski. In avanti ci saranno sicuramente Pellegrini ed Abraham, ma sarà da capire se Belotti sarà della partita, e magari potrebbe strappare una maglia a Solbakken, apparso estremamente spento a Monza, e con il passaggio quindi ad un modulo a due punte, come avvenuto nella partita con il Milan, anche se è una mossa che ha avuto uno scarso successo.

I giorni scorsi sono stati davvero infuocati in casa Roma, dopo quanto avvenuto a Monza, dopo le dichiarazioni di Mourinho sull’arbitro Chiffi, che hanno diviso nelle opinioni il pubblico romanista. Tra chi ha sostenuto le tesi dell’allenatore e chi invece vede una strategia “parafulmine” da parte dello Special One nei confronti della squadra, i romanisti continuano a chiedersi se l’allenatore portoghese resterà sulla panchina della Roma anche il prossimo anno, date le sue parole che in merito al prossimo anno sono molto elusive e la sua richiesta di un incontro con la propririetà al momento non è stata ancora accolta. Questo fattore alimenta ancora di più l’importanza di questo finale di stagione, perché da esso dipenderà anche la permanenza dell’allenatore di Setubal.

Il momento, come detto, è molto complesso. E la sfida con i nerazzurri aumenta ancora di più la tensione: la squadra di Inzaghi è tornata ad essere una macchina da punti, è molto probabilmente la squadra più in forma dell’intero campionato in questo momento, e sebbene ha da pensare alla semifinale di Champions con il Milan, una vittoria oggi contro la Roma metterebbe davvero in cattive acque gli uomini di Mourinho, staccandoli dalla zona Champions, sfruttando anche qualche altro passo falso delle concorrenti dati gli scontri diretti incrociati di questa giornata, che si preannuncia veramente decisiva per il campionato.

Sullo sfondo però per la Roma si pone anche la sfida di giovedì prossimo con il Bayer Leverkusen. Sarà sicuramente assente il grande ex della partita, ossia Patrik Schick, che a quanto pare, a causa di un infortunio, ha terminato qui la sua stagione, Questa è sicuramente una buona notizia, data la “regola del gol dell’ex”, che per la Roma ha sempre contato come una sorta di tassa da pagare, ma anche perché il ceco era in ottima forma, superstizioni e regole non scritte del calcio a parte. La squadra di Xabi Alonso ieri ha trovato la sconfitta in casa contro il Colonia per 2-1, quindi vorrà sicuramente presentarsi all’Olimpico per avviare al meglio la sfida ai giallorossi.

Insomma, il periodo è complicato in casa Roma, le sfide in arrivo sono complicate, l’infermeria è piena e i giocatori principali della squadra stanno rendendo molto poco: sembra essere tutto molto difficile per i giallorossi. Però la Roma è anche una squadra molto particolare, che sa esaltarsi nelle difficoltà estreme, e la presenza di un allenatore con grandi capacità motivazionali come Mourinho può sicuramente lasciare accesa la speranza per i tifosi, che anche oggi riempiranno ancora una volta l’Olimpico, che ha registrato l’ennesimo soldout, e quindi sarà spettacolo in campo ma anche e soprattutto fuori.

Cosa ne pensate di questa fase della Roma? Dove pensate che potrà arrivare in campionato e in Coppa? Diteci la vostra nei commenti!

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