Home Approfondimenti Nba Talk: qualche botto in chiusura di deadline!

Nba Talk: qualche botto in chiusura di deadline!

da michele
Nba Talk

Un saluto a tutti voi cari appassionati di basket e benvenuti per una nuova puntata della nostra rubrica Nba Talk! Una settimana fa avevamo parlato dello spettacolare duello tra uno Stephen Curry mostruoso da 60 punti e un Trae Young non certo da buttare via ma quest’oggi vorrei cambiare decisamente argomento e fare il punto sul mercato Nba visto che si è chiuso proprio lo scorso 8 febbraio. Intendiamoci, non ci sono stati scambi clamorosi ma sicuramente qualche colpo interessante si è visto ed oggi andremo a vedere quelli più significativi. Bando alle ciance dunque e cominciamo subito dalla prima mossa di mercato:

I Dallas Mavericks fanno quadrato su Doncic e Irving e provano a migliorare la squadra

Questo scambio racconta principalmente due cose: primo che i Dallas Mavericks vogliono tentare finalmente di migliorare la squadra attorno al loro fenomeno Doncic per provarci ai playoff mentre dall’altro lato, e questo è un vero peccato, gli Charlotte Hornets vogliono smontare tutto per ripartire completamente da zero. Grant Williams in estate era stato strapagato come se fosse il salvatore della patria (e soprattutto della difesa) ma a Dallas non aveva funzionato per niente e quindi si è giustamente deciso di puntare su P.J. che è una discreta ala da 13,6 punti di media. Niente di clamoroso intendiamoci ma parliamo di un giocatore di soli 25 anni che può crescere molto se usato correttamente.

Buddy Hield aggiungerà punti e tiri dalla lunga distanza alla squadra di coach Nurse

Buona mossa questa per il 76ers che sono purtroppo in difficoltà a causa dell’infortunio al ginocchio del loro miglior giocatore Joel Embiid – si spera che possa recuperare bene per i playoff – e hanno disperatamente bisogno di un realizzatore. Anche dal lato di Indiana però si tratta di una mossa deludente perché dopo aver preso veramente a poco Siakam forse si poteva fare meglio con Buddy Hield o perlomeno portarsi a casa un giocatore utile alla causa.

Simone avrà sicuramente molto spazio ma rimarrà a fine stagione?

Anche qui non certo uno scambio da urlo ma ci interessa comunque parecchio visto che parliamo del nostro connazionale Simone Fontecchio che dopo aver svolto un ‘apprendistato’ agli Utah Jazz è stato scambiato alla peggiore squadra della lega, quei Detroit Pistons che dopo aver toccato il fondo con il record di sconfitte consecutive sono stati sorprendentemente una delle squadre più attive in chiusura di mercato. Devo dire che sono sempre stato ottimista su questo giovane talento italiano che è davvero dotato come realizzatore, rimane però da vedere se rimarrà in Michigan o cambierà di nuovo squadra a fine stagione: di certo l’impatto è stato positivo visto che alla prima partita con la nuova maglia Simone ha messo a referto 20 punti conditi da 9 rimbalzi.

Toronto dimostra di avere poco interesse ormai a questa stagione e pensa già al futuro

Dicevamo dei Toronto Raptors che avevano ceduto veramente a poco Pascal Siakam ai Pacers ebbene non è stato l’unico regalo perché anche questa mossa si fa fatica a comprenderla onestamente. Intendiamoci, il trade di per sé poteva anche starci ma in realtà la squadra canadese Spencer Dinwiddie è come se non l’avesse mai ricevuto semplicemente perché ha deciso di tagliarlo subito. Buon per i Los Angeles Lakers che si sono assicurati le prestazioni della talentuosa guardia – 12,6 punti per il 30enne originario proprio di LA – pagandolo veramente un niente. Tante squadre in Nba ‘tankano’ come si dice in gergo cioè pensano soltanto a tagliare contratti e giocatori il più possibile puntando al draft o ad avere maggior salary cap a disposizione. Non so cosa ne pensate voi ma io personalmente non mi sono mai trovato d’accordo con operazioni di questo tipo semplicemente perché non hai alcuna garanzia poi di poter costruire una squadra forte in caso di brutti giocatori al successivo draft o in caso di insuccesso nella Free Agency! Su quest’ultima riflessione sarei curioso di sapere cosa ne pensate voi, fatecelo sapere nei commenti. Per la puntata di oggi della nostra rubrica Nba Talk è davvero tutto, grazie per l’attenzione e a risentirci alla prossima settimana sulle pagine di Varzone!

You may also like

Lascia un commento