Home Approfondimenti Nba Talk: l’Italia è già con spalle al muro?

Nba Talk: l’Italia è già con spalle al muro?

da michele
Nba Talk

Un saluto a tutti voi cari appassionati di basket e benvenuti per una nuova puntata della nostra rubrica Nba Talk! In questo periodo, com’è normale che sia, stanno tenendo banco i mondiali di pallacanestro e quindi (dopo averli introdotti la settimana scorsa) penso sia arrivato il momento di fare il punto sul cammino degli azzurri finora nella manifestazione. Purtroppo questo percorso non è stato così buono nonostante quantomeno i nostri connazionali abbiano vinto il facile debutto contro l’Angola, ma non senza qualche patema. Date un’occhiata insieme a me alle azioni salienti della prima partita:

Vittoria degli azzurri sulla formazione africana con il punteggio di 81-67

Come detto non una gran prova: troppi errori dalla lunga distanza (solo 5 su 31 dall’arco) e anche le palle perse non hanno aiutato, ben 11 con solo 5 recuperate. Nonostante questo il maggiore talento generale a nostra disposizione si è fatto sentire e dopo un inizio difficile grazie ai 19 punti della talentuosa ala Simone Fontecchio e ai 18 di uno Stefano Tonut in forma siamo riusciti a respingere il tentativo tardivo di rimonta dell’Angola e vincere il match. Era chiaro comunque che non si poteva giocare così se l’obiettivo era andare avanti e purtroppo il trend non è stato invertito nella partita successiva contro la Repubblica Domenicana ed è di conseguenza arrivata sfortunatamente una sconfitta. Ecco a voi le migliori azioni della seconda partita del nostro mondiale 2023:

Brutta sconfitta per gli azzurri al di là del punteggio finale di 82 a 87

Niente da fare, altra partita altra sofferenza al tiro: 7 su 29 dall’arco (pari soltanto al 24,1%) per un 43,3% totale da campo. Troppo bassi questi numeri, dobbiamo assolutamente ritrovare la precisione da 3 altrimenti non sarà per niente semplice proseguire: peccato soprattutto perché in questa partita eravamo partiti molto bene e dopo il parziale 12-0 iniziale si sperava di tenere botta per portarla a casa ma così non è stato. Oltre al sopracitato Fontecchio questa volta anche Spissu (17 punti) ha fatto il suo ma dall’altra parte la guardia Andrés Feliz era particolarmente in ritmo come testimoniano i suoi 24 punti, pareggiati da Karl-Anthony Towns. Mi aspetto che il centro dei Minnesota Timberwolves fosse davvero ostico da tenere per i nostri giocatori e in effetti così è stato. Sarà anche uno che in difesa non è propriamente una saracinesca ma uno così alto e grosso con la sua mano è davvero un incubo e quindi non stupisce che gli azzurri abbiano alla lunga alzato bandiera bianca: sotto accusa soprattutto la tenuta di campo della nostra squadra che è andata troppo a corrente alternata.

Ecco la doppia doppia di Towns che a i 24 punti ha appunto aggiunto anche 11 rimbalzi e 5 assist

E adesso? Visto che passano le prime due del girone per il momento gli azzurri sono secondi per differenza punti ma dovranno giocarsi il passaggio del turno contro le Filippine che pur non essendo globalmente uno squadrone possono comunque contare sull’appoggio del pubblico di casa. Oltra a questo questa squadra annovera tra le sue fila Jordan Clarkson che magari non sarà uno tra i giocatori Nba più forti in circolazione ma è comunque una guardia molto dotata in attacco: a mio modo di vedere passeremo se riusciremo a ritrovarci al tiro, in caso contrario temo che si chiuderà anzitempo il nostro mondiale. A questo punto però mi interessa molto sapere la vostra opinione, chi vincerà secondo voi la decisiva partita del girone? Fatecelo sapere nei commenti! Bene, con questo abbiamo con la puntata di oggi della nostra rubrica Nba Talk, fatemi sapere cosa ne pensate e a risentirci alla prossima settimana sulle pagine di Varzone!

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